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L'universo che sta sotto le parole XV concorso Pubblica con noi: giuria v. bando

Sezione racconto

angelo levaAngelo Leva

francesco di sibioFrancesco Di Sibio

lucia
Lucia Grassiccia

marco frattaMarco Fratta

bardotti
Massimiliano Bardotti

maria pina Maria Pina Ciancio

nino di paoloNino Di Paolo

riccardo burgazziRiccardo Burgazzi

 

Sezione poesia

federicaAngela Caccia

edoardo gazzoniEdoardo Gazzoni

emilia denteEmilia Dente

francesco ostiFrancesco Osti

giorgio casaliGiorgio Casali

lorenzo mariLorenzo Mari

stelvio di spignoStelvio Di Spigno


Angelo Leva, 54 anni, Ingegnere delle Telecomunicazioni, ha fondato insieme ad altri una proloco (Pro Loco Uboldo), una associazione musicale (Officine Musicali),
una associazione letteraria (Comitato Ulisse). È stato commissario edilizio, consigliere comunale, assessore al bilancio e assessore all’urbanistica. Ha partecipato come Giurato ad alcuni premi letterari di Fara Editore. È stato direttore di Gasoline una rivista letteraria online mensile della Associazione Bombacarta.

Francesco Di Sibio (irpino, nato nel 1975). Fa fatica a far comprendere all’interlocutore il suo cognome; infatti, si dedica spesso allo spelling. La sua passione sono i romanzi, da leggere in solitaria o in pubblico, realizzando reading e presentazioni. Ne ha scritto uno, Qualcosa si è rotto, edito in ebook da Passerino Editore (ottobre 2015).

Lucia Grassiccia, di professione arteterapeuta, attualmente vive a Milano ma la sua terra è la Sicilia, e Modica (RG) la sua città (classe 1986). Inizia a scrivere articoli per il progetto sperimentale Hzine all’Accademia di Belle Arti di Catania, e per il quotidiano web Ondaiblea. Collabora con il magazine Artribune per interrogarsi e interrogare sull’arte. Nel 2013 pubblica il suo primo romanzo, Elevator (Prospero Editore). Ha fondato e gestisce, ancora in collaborazione con Prospero Editore e ospitata nel suo sito web, la rubrica Letteratura Espressa: racconti nel tempo di un caffè. Alcuni suoi racconti sono presenti in antologie edite da Fara (Scrittura felice e Dove sta andando il mio italiano?) e DeComporre; e inoltre due sue poesie sono ospitate nel volume antologico Sotto il cielo di Lampedusa (2015, Rayuela). Uno dei suoi più recenti progetti letterari, “ricreazione” si svolge in collaborazione con l’artista Angelo Formica ricreazione.tumblr.com. Non crede nei pettini. 

Marco Fratta è nato a Torino nel 1987, ha pubblicato romanzi, racconti, sillogi poetiche e ha vinto quattro concorsi nazionali. È appassionato di Rock Progressive e ha confezionato recensioni e interviste che sono state esportate anche all'estero. Come capita sempre agli scrittori, ma anche ai musicisti, Marco deve quotidianamente rispondere alla domanda: “Sì, tutto molto bello, ma che
lavoro fai?!”. E alla perspicacia bisogna sempre rispondere con l'esperienza: Marco fa il commesso, il cameriere, il barista, il panettiere, l'operatore call center, il decoratore e il palchettista. Se lo incontri per strada di domenica, però, non disturbarlo: sta sicuramente andando allo stadio a vedere il Toro, perché le storie d'amore sono la sua specialità.

Massimiliano Bardotti vive nella Val d'Elsa a Castelfiorentino. Con Thauma edizioni ha pubblicato: nel 2011 Fra le Gambe della Sopravvivenza (finalista al Premio Mario Luzi, Arezzo Poesia Sergio Manetti, Premio Sulle Orme di Ada Negri, Premio Città di Sassari e Premio di poesia Annuario Giulio Perrone ed., terzo classificato al Premio Città della Spezia e vincitore del Premio città di Manfredonia Re Manfredi); nel 2013 Ne abbiamo fin sopra i capelli dell’umano, scritto con Luca Pizzolitto e Serse Cardellini (il libro è tradotto anche in polacco); sempre nel 2013 esce A Cieli Aperti. In collaborazione con Genny Carusi cura la rubrica IO SONO TE TU SEI ME, sulla rivista on-line L’Olandese Volante. È ideatore e docente del laboratorio di scrittura ri-creativa Cut-up, La Sartoria delle Parole. Con Giacomo Lazzeri e Sara Giomi (musicisti) porta avanti il progetto LaMinimaParte, musica e parola che si incontrano e diventano teatro. È presente in Letteratura… con i piedi (Fara 2014) e in numerose altre antologie, oltre che in blog letterari e social network. Sempre con Fara ha pubblicato recentemente il libro di poesie L'Abbraccio.

Maria Pina Ciancio di origine lucana è nata in Svizzera nel 1965. Trascorre la sua infanzia tra la Svizzera e il Sud dell’Italia, dove ora vive coniugando la passione per l’insegnamento a quella per la poesia e la scrittura. Viaggia da sempre alla scoperta dei luoghi interiori e dell’appartenenza, quelli solitamente trascurati dai grandi flussi turistici di massa. Ha pubblicato testi che spaziano dalla poesia, alla narrativa, alla saggistica. Tra i più recenti: Il gatto e la falena (Premio Parola di Donna, 2003), La ragazza con la valigia (Ed. LietoColle, 2008), Storie minime e una poesia per Rocco Scotellaro (Fara Editore 2009), Assolo per mia madre (L’Arca Felice 2014). Nel 2012 ha curato il volume Scrittori & Scritture – Viaggio dentro i paesaggi interiori di 26 scrittori italiani (LucaniArt). Suoi scritti e interventi critici sono ospitati in cataloghi, antologie e riviste di settore. È presidente dell’Associazione LucaniArt e su internet cura uno spazio laboratoriale sul romanzo e la poesia in Basilicata.

Nino (Nicola) Di Paolo, è stato Bibliotecario, fino al 31 agosto 2012, presso la Biblioteca Comunale di Pero, alle porte di Milano. Dal successivo 1° settembre è stato trasferito agli Uffici Amministrativi del Comune perché, in Biblioteca, “non produceva pensieri raffinati”. Prova a comunicare scrivendo. Con piacere. Ha pubblicato nel 2007, con Fara, un diario di viaggio dal titolo Anno Santo 1975. Da Milano a Roma a piedi e l’anno successivo, sempre con Fara, la raccolta di racconti Il primato della pietà. È comparso, con alcune sue composizioni e brevi saggi, su due antologie fariane: Lo spirito della poesia, del 2008, e La poesia, il sacro e il sublime, del 2010. Nel mese di maggio 2012 ha pubblicato con la Montedit di Melegnano il saggio in versi Anteprima della Stoffa dell’Universo.

Riccardo Burgazzi è nato a Milano nel 1988. Laureato in lettere presso l'Università "Statale" di Milano (2012). Ha vissuto un anno in Spagna e tre in Repubblica Ceca, dove ha conseguito un Dottorato di Ricerca (Ph.D) in Filologia Mediolatina presso l'Università Carolina di Praga (2015) e tenuto un seminario di Letteratura Latina Medievale (AA 2012-13) e il corso "Literature as a Product: from codex to e-Book" (AA 2013-14). È il fondatore di Prospero Editore, la prima casa “nativa digitale” d’Italia.

Sezione poesia

Angela Caccia, funzionaria in un ente pubblico, matura la giusta dose di frustrazione che si sublima poi in qualche squarcio di creatività. Abita una zona del meridione molto legata alla tradizione – la sua Calabria Saudita – che cura morbosamente le radici e… perde il fiore, i tanti talenti di cui brulica. Qualcuno, di larghe vedute, disse ‘veni vidi vici’, in questo suo piccolo mondo, vagola vive verseggia. Ha vinto, fra gli altri, il concorso Insanamente 2012. Con Fara ha pubblicato le raccolte pluripremiate Nel fruscio feroce degli ulivi (2013) e Il tocco abarico del dubbio (2015). Web: ilciottolo.blogspot.it

Edoardo Gazzoni, nato a Biel/Bienne in Svizzera nel 1987. Laureato in Scienze antropologiche all'Università di Bologna è alla sua prima silloge. More e asfalto è il risultato di due anni di osservazioni e suggestioni che attingono dalla realtà per andare verso un confine immaginato e mai trovato fino in fondo; la sintesi di un percorso che vede nell'ambivalenza e nel procedere per coppie di opposti il senso di una ricerca soprattutto umana prima che artistica. È presidente del colletivo slow lapin che organizza poetry slam a rimini e cose così.

Emilia Dente è nata in Svizzera, ma risiede Montefusco (AV). Figlia del Sud, del suo incanto e dei suoi drammi, custode dell’oblìo e “pizzillara” della memoria, ascolta le storie della sua terra per tessere ricami di parole nell’ordito lucente di racconti, saggi, fiabe e poesie. Corre… su sentieri di granturco e di parole… per seminare il sole… Appassionata di storia, arte e cultura vive nella verde Irpinia. Sociologa, ricercatrice sociale e custode della memoria locale, ha curato progetti socio-culturali per Enti pubblici e privati. Nel 2013 è uscito Il principe bambino con Youcanprint. È fra i vincitori del concorso Pubblica con noi con la silloge Tarassaco e viole (Fara, 2009).

Francesco Osti nasce a Morbegno (Sondrio) nel 1976, qui vive e lavora. Suoi testi sono apparsi su alcune riviste ed antologie fra cui Nuovissima poesia italiana (Mondadori, 2004), testi poi raccolti nel suo primo libro di prose poetiche intitolato Errori di sintassi edito nel 2005 da Lietocolle, e Almanacco dello Specchio (Mondadori, 2007) i cui testi sono confluiti in Itinerari stampato nel 2010 dall'editore Stampa2009. Nel 2011 è uscita per l'editore salernitano L'arca Felice la plaquette dal titolo Viale Orobie. Nel luglio 2007 è stato fra i finalisti del premio “Cetona Verde Poesia”.

Giorgio Casali vive sulle colline reggiane. Speaker di Radio Antenna1 fino al 2014, ha pubblicato le raccolte di poesia Attaccamenti (Albatros, 2010), Notte provincia (Edizioni clandestine, 2011), Poesie (autoproduzione, 2012) e Sotto fasi lunari (Incontri editrice, 2013). Cinque sue poesie sono raccolte nell'antologia Poeti di corrente (Le voci della luna, 2013), curata da Anna Ruotolo e Matteo Bianchi. Ha collaborato con 19 poesie per il catalogo del pittore Andrea Chiesi 19 paintings 19 poems (Italian Cultural Institute in New York, 2014).

Lorenzo Mari (Mantova, 1984) ha imparato a leggere a un’età non particolarmente precoce, ma, una volta iniziato, non ha più smesso. Coltiva la poesia in tutte le sue forme, ma al tempo stesso odia tutte le sue forme. Di tanto in tanto, traduce, all’unico scopo di mantenere i piedi in due scarpe diverse, e le orecchie in due mondi diversi. Milita in vari partiti, ma pensa che questo sia soltanto colpa dei social network. Continua a non capire chi dice di preferire il rugby al calcio e chi parla di valori per poi smentirli in azioni e opere – soprattutto opere. Ama comporre preghiere laiche, ma non se ne vanta. Non sa cantare.

Stelvio Di Spigno è nato a Napoli nell'anno giubilare 1975. Voleva fare il botanico, il chimico, il fotografo, ha fatto invece il poeta e pubblicato 4 libri, Mattinale, Formazione del bianco, La nudità, Fermata del tempo. È presente nei Quaderni Italiani curati da Franco Buffoni e in numerose riviste e antologie, premi e almanacchi, bontà loro... Vive sul mare, in una terra imprecisata che va da Napoli al litorale romano. Non sta sui social perché non ha tempo. Ha vocazione di eremita, ma non ha ancora trovato una colonna di suo gradimento sulla quale arrampicarsi per espletare le severe funzioni da stilita. Vuole bene a tutti, ma non ve ne approfittate!

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