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Matteo Bonvecchi
De praecipitata luce

Copertina di Sara Marchegiani e Matteo Bonvecchi

euro 10,00 pp. 88 (Spiccioli 14) aprile 2021

ISBN 978-88-9293-020-9

Prefazione di Filippo Davoli

opera vincitrice al concorso Narrapoetando scelta dai giurati Andrea Biondi, Ardea Montebelli, Alberto Fraccacreta e Riccardo Deiana

Oltre il disincanto svanisce / quell’ombra celata nei riflessi / d’una finestra cosmica, per quest’opera / di rinnovata creazione, le pietre, / i prodotti animali e vegetali, / le terre dei colori tornano / fango alla mia impronta.

Ogni giorno prendere / e portare a traguardo, / ogni giorno immergere / fino al fondo / il solco della vita // e questa carne atroce / ma dolce il pianto / se solo un istante / riposare m’è dato / nel tuo sguardo.

La poesia in questo libro diventa visione della storia, dell’arte, dell’oltre: s’immerge nell’opera d’arte e la colora con parole-pennellate emozionandoci perché Matteo Bonvecchi sa trasportarci oltre, ci avvolge con la sua passione per la bellezza, per l’infinita gamma di emozioni e di messaggi che le pitture dei grandi maestri sanno generare. Ci troviamo nelle Marche del XV sec. ove hanno operato Carlo Crivelli, Jacopo di Sanseverino, Giovanni Boccati, Olivuccio di Ciccarello… pitture non sempre notissime ma dotate di una qualità e di una verità che ci fa vibrare assieme ai versi che le accompagnano.

«Sì, un libro che a me piace molto e che oggettivamente è bello: perché non va a caccia di storia, bensì ne è abitato con grande e convincente naturalezza, quasi che la penna del poeta ne fosse una felice propaggine odierna.» (dalla Prefazione di Filippo Davoli)

Matteo Bonvecchi è docente al Liceo Classico di Macerata e vive a Montecassiano, tra i lieti colli cantati dal Poeta della vicina, sovrastante Recanati. Con Le odorose impronte si classifica primo al concorso Faraexcelsior 2018 e vince nel 2020 il Narrapoetando con In crepa di melograne. È giurato in concorsi letterari nazionali. Il presente libro, ancora inedito, si è classificato 3° al Premio Città di Subiaco, menzione d’onore al Metamorfosi ed è superfinalista al Città di Latina 2020.

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