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Recensioni e segnalazioni

Angela Caccia

Libromondo

Liturgia Giovane

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Francesco Filia (nell'occhio del pavone)

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Luca Ariano

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Antonio Spagnuolo

Giorgio Barberi Squarotti

 

 

 

Vincenzo D'Alessio
La valigia del meridionale e altri viaggi

€ 11,00 pp. 76 (Sia cosa che # 93)
ISBN 978 97441 13 7
2012, seconda edizione 2016

Prefazione di Anna Ruotolo

Copertina di Luna Castroni (KalEidon, Rimini)

www.primativvu.com/ArticoloShow (Vincenzo Di Micco)

TARGA premio Civetta di Minerva offerta dal GAL Partenio per “la poesia dedicata alla terra irpina”

traga premio Civetta Minerva

forse il miracolo del giorno / rinnova i papaveri rossi di noia / ma nessuno miete. La voce del poeta irpino si offre nuda e vigorosa, a tratti falce interdetta che grida l’ingiustizia (Siamo nani / di fronte al potere oscuro), altre volte sguardo che abbraccia e sostiene la volontà di ribellarsi umilmente ma con determinazione a ciò che opprime la dignità dell’uomo e deturpa l’ambiente, e questo nonostante gli insuccessi, le ferite e le bastonate… insomma quel fardello che tutti (ma forse in grado maggiore al Sud) dobbiamo caricarci sulle spalle: Vivremo nell’intensa giovinezza / di questa terra antica di oltraggi / sentiremo la pecora e l’agnello / il volto del nostro paesaggio.
Gli uomini (tutti, ma i deboli e gli oppressi in particolare) possono recuperare il proprio senso riscoprendo la forza delle proprie radici, immerse in una terra paesisticamente ancora bellissima e ricca di storia, di testimonianze e di poeti (purtroppo ingiustamente dimenticati, come osserva Anna Ruotolo nella partecipata e acuta Prefazione). Vincenzo D’Alessio ci invita a rimboccarci le maniche, a cambiare mente perché Il deserto degli uomini / ha sete di vita. La sua è una poesia onesta, genuina e vibrante: C’è qualcosa oltre il verde / che attrae i nostri pensieri / la terra e il sudore degli uomini / confusi nelle spire del tempo.

minerva

Vincenzo D’Alessio è nato a Solofra (AV) nel 1950. Vive a Montoro Inferiore (AV). Laureato in materie letterarie all’Università di Salerno, ha ideato il Premio Nazionale Biennale di Poesia “Città di Solofra”, ha fondato il Gruppo Culturale “Francesco Guarini” e la casa editrice omonima. Ha pubblicato diversi saggi di archeologia e storia locale e le seguenti raccolte poetiche: La valigia del meridionale (1975), Un caso del Sud (1976), Oltre il verde (1989), Lo scoglio (1990), Quando sarai lontana (1991), L’altra faccia della luna (1994), Costa d’Amalfi (1995), La mia terra (1996), Ippocampo (1998), D’amore e d’altri mali (1999), Elementi (2003), Versi di lotta e di passione (2006).
L’ultima raccolta, Figli (2009), è dedicata al figlio Antonio, prematuramente scomparso. La silloge Padri della terra è inserita nell’antologia Pubblica con noi 2007 (Fara) che raccoglie le opere dei vincitori dell’omonimo concorso, mentre La solitudine dell’iceberg è stata inserita, sempre per i tipi di Fara, in Creare mondi, antologia dei vincitori del concorso Pubblica con noi 2011.

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