Logo Fara Editore Fara Editore

L'universo che sta sotto le parole
home - fara - catalogo - fariani e kermesse
Titolo Schede
presentazione - argomenti - autori e titoli - librerie

Recensioni e segnalazioni

Chiara De Luca
Vincenzo D'Alessio
Fabiano Alborghetti (Tellusfolio)
Davide Nota (La poesia e lo spirito)
Regresso Arti
Nunzio Festa (booksblog)
FederMobilità


Da: Franco Buffoni
Data: Wed, 02 May 2007

Cari Amici,
vi ringrazio di avermi inviato il libro di Stefano Sanchini. Vi prego di
trasmettergli questa mail perché desidero che sappia che ho letto e molto apprezzato il suo Interrail.
Con vivissima cordialità dal vs francobuffoni

 

 

Stefano Sanchini
Interrail

10,00 pp. 94 (Sia cosa che)
ISBN 978 88 95139 16 6

Segnalato al premio Francesco Varcasia di Castrovillari 2007

« Profanare il tempio delle banalità di massa con lo scandalo della poesia. Oltraggiare l’epoca a colpi di amore. A partire dalla geografia e dalla storia nostre, verso un’immersione totale nella memoria del mondo. Si inizia con il tema del viaggio, dai tunnel dell’oblio alla luce della realtà. Stefano Sanchini, con la sensibilità e l’innocenza di un novello poeta popolare, attraversa e scava le città della nuova Europa, tra i detriti di un’umanità ridotta a cumulo di merci e i bollettini di guerra dal fronte orientale. A interrompere l’inferno cieco della storia contemporanea è il riemergere del paesaggio naturale, tanto caro al poeta, tra paesini disabitati, cani randagi e l’antica vegetazione del mondo. Qui, nella visione epifanica del passato sopravvissuto, il presente storico è sconfitto, inglobato in quell’eterno ritorno di saggezza popolare e di gioia di essere al mondo. Perché “l’infinito è il tempo di chi viaggia”. E perché “il mondo nel suo vagare ritorna”. » (Davide Nota)

La Haye

cogito ergo sum (Cartesio)

Insignificanti incognite siamo
dentro le parentesi, c’è
chi si sottrae e chi è sottratto
in noi solo gli errori si sommano
spesso ci dividiamo
per molteplici problemi
differenti
risoluzioni, e se tentiamo
di elevare il nostro spirito,
non troviamo più, le nostre
radici, cerchiamo dunque
un nuovo teorema che ci risolva,
ma l’intuizione è immediata:
siamo esseri matematicamente
inutili. L’assioma: dati superflui.

Stefano Sanchini (nella foto a sinistra durante una performance a Fano con Loris Ferri, a destra, accompagnati dal musicista Hiroyuki Tabachi alla viola da gamba) è nato a Pesaro nel 1976. Ha pubblicato sue poesie in riviste e suoi testi sono apparsi nel volume L’arcanofascino dell’amore tradito omaggio a Dario Bellezza edito da Giulio Perrone nel 2006, nelle antologie Logos (Giulio Perrone), in Poeti underground (Saggiatore 2006). Fa parte della redazione del quadrimestrale di poesia e realtà La Gru. Vedi anche nuove poesie qui.

Torna all'inizio

grafica Kaleidon © copyright fara editore