Logo Fara Editore Fara Editore

L'universo che sta sotto le parole
home - fara - catalogo - fariani e kermesse
Titolo Schede
presentazione - argomenti - autori e titoli - librerie

costellazione assenza

Potete ordinare i nostri libri a info@faraeditore.it o allo 0541.22596 con lo sconto del 15% (più 3 euro spese per l'Italia) con bollettino postale o bonifico: Edizioni Fara presso RomagnaBanca filiale di Rimini Centro IBAN IT25 U088 5224 2020 3201 0045 062

Recensioni e segnalazioni

LINKIESTA (Stefania D'Amore)

Vincenzo Capodiferro (in Insubria Critica)

Vincenzo D'Alessio

Poetarum Silva (Anna Maria Curci)

Giovanna Iorio
La neve è altrove

€ 10,00 pp. 226 (Il filo dei versi 17)
ISBN 978 88 97441 95 3

Prefazione di Marco Sonzogni
Foto di Alexey Kljiatov

traduzioni di
Charlie Hann – inglese
Zingonia Zingone – spagnolo
Anna Jolanta ?agoda – polacco
Grazia Calanna – francese
Anna Maria Curci – tedesco
Anna Tumanova – russo

Nella Prima rosa del Premio Camaiore 2017!

Questa raccolta ha vinto il Concorso Pubblica con noi 2016. È qui tradotta in sei lingue, prefata dall’acuto critico Marco Sonzogni («una
bianca filigrana che lega alla vita in tutte le sue manifestazioni»), illustrata dalle splendide foto di Alexey Kljiatov e con una nota finale del matematico Stefano Iannone.
«Poesia stellante – un sentire autentico in un autentico e nuovo raccontarsi – ogni lirica solleva in alto come se l’autore
avesse seguito, nel dipanare il verso, la traiettoria di una stella.» (Angela Caccia) – «Nevica tra le parole, in questa raccolta, dove la neve è immagine costante, emergendo a
tratti – fuori da ogni luogo comune – come una presenza che può essere anche inquietante. Il dialogo figurale è infine
con la voce, come segnala la prima citazione e anche il testo, verso la conclusione, dove finalmente ritorna / in carne ossa la voce / a benedirmi.» (Lorenzo Mari) – «Un libro
agile e coerente che corre via lungo un ritmo che è riuscito, nonostante la forma del verso completamente libero. La neve è relazione, presa d’atto, presente anche quando si fa
attesa di ordine o guarigione dalla malattia, è conoscenza di una “carovana di suoni”, pensieri scoperti come dentro una valanga già distesa su un campo.» (Giorgio Casali) –
«Imbianca l’anima e gli inquieti pensieri, la candida neve, meraviglia del creato che attraversa l’essere luminoso e diventa poesia. Si posa lieve nel giardino dei versi tra sensazioni profonde e germogli di emozioni.» (Emilia Dente).


Giovanna Iorio vive e scrive a Roma. Ha pubblicato diverse raccolte di poesie. Le più recenti Haiku dell’Inquietudine (Fusibilia
2016) e Frammenti di un profilo (Pellicano 2015, con Post poesia di Renzo Paris). È presente in molte antologie tra cui Cuore di preda (CFR) e SignorNo (SEAM). Scrive racconti (Domiveglia, Regina Zabo 2016) e radiodrammi (Rai 3 e Radiolibriamoci web). Collabora con Roma&Roma, DiarioRomano ed Erodoto108.

Torna all'inizio

grafica Kaleidon © copyright fara editore